Il dolore è poca cosa rispetto all'oltraggio


Non ti muovere


10/11/2015
06:45
Alla fine del corridoio del reparto c'è una statua adornata di fiori, non capisco chi rappresenti.
Mi avvicino, ha una mano alzata in segno di benedizione.
A me sembra dire fermati, non ti muovere.
Non ti muovere. E non mi muovo, rimango immobile a metà corridoio.
Mi manca il respiro, e non è una metafora.


Stenopeica


09/11/2015
3.45 
la vecchia dorme, anzi, la vecchia russa e io non dormo con questa stronzetta che russa. Odio le persone che russano. Mia madre russa, mio padre dorme con i tappi in un’altra stanza. Fui felice a 18 anni e mezzo di scappare di casa per andare a studiare in un’altra città. Non dormivo quasi mai la notte, non so quanti modi di ucciderla ha partorito la mia mente, nella mia testa la facevo agonizzare infliggendole le torture più atroci. Il mio gatto russa, a lui però non mi sogno di infliggere nulla, lo abbraccio, gli faccio cambiare posizione, lo sveglio coccolandolo, faccio i grattini, lui fa le fusa, si rilassa di più e russa più forte.

4.24
Deambulo per tutto il reparto, sbircio nelle altre stanze, vorrei fotografare tutti, registrare tutti i diversi modi di russare, montarli su un video e creare un’orchestra. I loro pigiamini, gli occhiali mentre dormono, la bottiglietta d’acqua sul tavolino, alcune il rossetto. Le persone fanno le richieste più assurde dentro la stanza di un reparto. Una ha voluto la foto dei suoi tre nipoti, una la cartaigienica –non ricordo di che marca- con le margherite ed è profumata, una la retina per i capelli. Ho pensato che era eccessivo chiedere al mio amico di portarmi, oltre al cell, tablet e libro, la Nikon. L’infermiera di turno dice che le dosi da cavallo che m’hanno dato sono per me acqua sporca. Io le rispondo “ammazzami”, mi guarda perplessa e con sguardo sospettoso.

5.13
Il dottore, il mio, dice che ho la steno... e non ricordo mai tutta quella roba completa. Quando lo disse la prima volta, lo disse così velocemente che io capii “stenopeica”. E devo aver fatto una faccia veramente buffa se quello è sbottato a ridere dicendomi “guardi, è di una certa gravità”. E adesso quando mi chiedono, dico “ho la stenopeica”. E pensavo pure, mentre quello parlava, e adesso chi lo dice che ho la stenopeica.